Come ottenere o rinnovare la licenza di pesca

La licenza di pesca sportiva di tipo B (art. 11 comma 2 lett b) che autorizza i residenti in Emilia Romagna all’esercizio della pesca sportiva o ricreativa, è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione (pari a € 22,72 sul c/c 116400 intestato a Regione Emilia Romagna – tasse e soprattasse sulle licenze di pesca – Via Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna) in cui sono riportati i dati anagrafici del pescatore, nonché la causale del versamento. La … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Nuove regole regionali per la pesca in acque interne

Pesca acque interne. Cambiano le regole a tutela della fauna ittica. L’Emilia-Romagna prima Regione in Italia a sperimentare un nuovo modello di pesca, all’insegna della conservazione dell’ecosistema.
Approvato in via preliminare dalla Giunta di Viale Aldo Moro uno schema di regolamento che dà attuazione alla legge regionale n. 11/2012. L’assessore Caselli: “Dopo le misure contro il bracconaggio ittico, introduciamo norme stringenti per tutelare in maniera ancora più efficace le specie presenti nei nostri fiumi, a partire da quelle a rischio . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Guardie ecologiche volontarie ritrovano reti vietate per la pesca a Comacchio

Le guardie Ecologiche Volontarie (Gev), nell’ambito del coordinamento effettuato dalla Polizia provinciale, in due distinti interventi, hanno rinvenuto 49 trappole mobili (cogolli) liberando in acqua circa cinquanta chili di pesci, tra cefali, gamberi e granchi rimasti imprigionati.
Gli attrezzi di pesca rinvenuti erano illecitamente immersi nelle acque del canale Pallotta di Comacchio. Non visibili, in quanto non opportunamente segnalati, né identificabili e privi di ogni elemento di identificazione, come invece le norme prevedono.
La pattuglia delle Gev, composta da tre … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Polizia provinciale e volontari Upa di notte a Berra contro la pesca di frodo


Nel corso di un’operazione notturna di controllo del territorio a Berra condotta dalla Polizia provinciale in collaborazione con i volontari dell’Unione Pescatori Estensi (Upe), sono stati sorpresi alcuni bracconieri che a bordo di due gommoni stavano posizionando alcune centinaia di metri nel corso d’acqua Derivatore Berra.
Pur essendosi dati alla fuga all’arrivo della pattuglia, è stato però possibile trovare il materiale lasciato sul posto. Ci sono volute, infatti, due ore per togliere dall’acqua quasi 800 metri di reti e per … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Divieto temporaneo di pesca della Regione nel Canale Circondariale

E’ stato istituito con Atto n. 13202 del 11/08/2017 un divieto temporaneo di pesca dal 01/10/2017 fino al 31/01/2018 compresi dalle ore 5,30 alle ore 15,00, con qualunque attrezzo, quantità e varietà di esche, nel Canale Circondariale Bando – Valle Lepri, in località San Giovanni di Ostellato (FE) su entrambe le sponde nel tratto compreso tra la fine della terza Valletta fino ai sifoni di ingresso del Canale Navigabile, tratto prospiciente i 13 apprestamenti di caccia.
Per informazioni rivolgersi a:… . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Trovate reti per pesca abusiva tra Codigoro, Jolanda di Savoia e Argenta


Ventisei cogolli e cinque reti a tramaglio lunghe complessivamente 40 metri.
È il risultato di tre interventi eseguiti nella notte tra sabato e domenica scorsi dai volontari dell’Unione pescatori estensi, in stretto coordinamento con la Polizia provinciale.
A Jolanda di Savoia, lungo il Canale Leone, sono stati ritrovati 24 cogolli collegati tra loro da una fune e assicurati a un palo conficcato nel fondo del canale. Una barriera per la cattura del pesce che occupava più della metà del corso … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Trovati attrezzi vietati per la pesca nei canali adduttori delle valli di Comacchio


Due interventi sono stati messi a segno da Polizia provinciale e volontari del raggruppamento delle Guardie giurate ecologiche volontarie (Gev) nell’imminente chiusura dei canali adduttori alle valli di Comacchio. Misura adottata per tutelare la risalita del pesce novello.
Interventi che hanno portato alla rimozione di 87 cogolli non consentiti, immersi nell’acqua e non visibili, e circa 40 chili tra anguille, cefali e sardoncini, e altrettanti tra granchi e gamberi, tutti rimessi in acqua.
Il pesce è stato trovato intrappolato in … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Messi in fuga i predoni dei fiumi


OSTELLATO. Bracconieri messi in fuga due volte, con tanto di sequestro di attrezzature per la pesca di frodo e con oltre due quintali di pesce – carpe, siluri e tremoli vivi -, subito rimessi in acqua.
È successo nella notte tra martedì e ieri, durante un’operazione contro la pesca di frodo che si è svolta tra il Mezzano e Ferrara e ha visto impegnate tre pattuglie della polizia provinciale e due auto di volontari dell’Unione pescatori estensi. Mentre nel Mezzano … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Smaltimento del pesce sequestrato: «Aiutare i Comuni»

ANITA. Il contrasto al bracconaggio ittico è messo in discussione dal fatto che la deterrenza (e lo smaltimento dei pesci morti) hanno un costo: se i pescatori di frodo dell’Est europeo si dichiarano nullatenenti e gli enti preposti non hanno disponibilità di fondi, i bracconieri possono farla franca. In qualsiasi momento. Il grido d’allarme è arrivato anche nei locali di viale Aldo Moro, sede della Regione. Perché «la necessaria azione di contrasto dei bracconieri, che stanno depredando le risorse ittiche … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Carabinieri lungo i canali contro i bracconieri


COMACCHIO. Valle Pega si trova ad appena cinque chilometri di distanza da Comacchio ma, attraversando le stradine interne che costeggiano i corsi d’acqua, sembra di trovarsi chissà dove. Isolati. Qui anche 3G e linea telefonica perdono la loro stabilità. Qui o ci sei nato, o ti perdi; soprattutto se è buio. L’assenza di luce può intimorire o giocare a favore, dipende dalle intenzioni che si hanno. E per i pescatori di frodo la notte è senza dubbio una complice importante. … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE