Polizia provinciale contro il bracconaggio nelle valli di Gorino in zona pre-Parco

Due cacciatori, entrambi residenti a Goro, sono stati sorpresi a cacciare con richiamo acustico in zona pre-Parco nelle valli di Gorino e segnalati all’autorità giudiziaria dagli agenti della Polizia provinciale, sul posto durante un controllo.
“Caccia con l’uso del richiamo acustico” è stato il reato contestato ai due, la cui sanzione prevede un’ammenda fino a 1.500 euro, cui si aggiungono otto settimane di sospensione dall’esercizio venatorio in area pre-Parco.
L’operazione messa a segno si è svolta in tarda serata e … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

A segno operazione Black Hole della Polizia provinciale

La Polizia Provinciale, nello scorso mese di dicembre, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Ferrara, Dott.ssa Ombretta Volta, ha sequestrato un’area di circa 300 metri quadrati tra i comuni di Mesola e Goro.
Nei giorni precedenti una pattuglia di agenti della Provincia, durante i consueti pattugliamenti di controllo per la caccia, aveva notato un grande cumulo di sabbia e uno scavo di grandi dimensioni circa 30 metri per 6 metri e profondo 4,5.
Insospettiti, sono … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Comunicato stampa – 22 novembre 2017 – Prefettura.it

Alla presenza del Prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, del Questore e dei vertici territoriali delle Forze dell’Ordine, del Sindaco di Comacchio, del Vice Presidente della Camera di Commercio e delle principali associazioni di categoria, si è tenuto in mattinata, presso la sede della locale Camera di Commercio, l’incontro di presentazione del consuntivo dell’attività svolta nell’ultima stagione estiva sul litorale ferrarese, nell’ambito del progetto “Un Mare di Legalità”. Il progetto, sviluppato dalla Prefettura di Ferrara, è stato realizzato con l’adesione della . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Un mare di legalità, premiata Agriambiente Ferrara

LIDO ESTENSI. Bilancio conclusivo e volontari premiati, ieri mattina nella sede della Camera di Commercio, a Ferrara, per “Un mare di legalità”, il progetto che sui Lidi per la sesta estate consecutiva ha combattuto abusivismo commerciale e contraffazione, puntando su educazione, controllo e repressione, grazie a una sinergia ad ampio raggio. I risultati sono stati riassunti da Claudio Castagnoli, comandante della polizia provinciale: 283 venditori abusivi segnalati e tre mercati irregolari segnalati alle forze dell’ordine. Sul versante della prevenzione sono … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Polizia provinciale contro il bracconaggio nelle valli di Gorino

Segnalati all’autorità giudiziaria due cacciatori, uno dei quali residente in Piemonte, sorpresi dalla Polizia provinciale a cacciare con un richiamo acustico nella zona di Pre Parco nelle valli di Gorino.
Il reato contestato è di caccia con l’uso del richiamo acustico, in concorso, la cui sanzione penale prevede un’ammenda fino a 1.500 euro, oltre a otto settimane di sospensione dall’esercizio venatorio nell’area del Pre-Parco.
La pattuglia degli agenti provinciali ha sorpreso i due cacciatori in tarda serata e, dopo essersi … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Come ottenere o rinnovare la licenza di pesca

La licenza di pesca sportiva di tipo B (art. 11 comma 2 lett b) che autorizza i residenti in Emilia Romagna all’esercizio della pesca sportiva o ricreativa, è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione (pari a € 22,72 sul c/c 116400 intestato a Regione Emilia Romagna – tasse e soprattasse sulle licenze di pesca – Via Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna) in cui sono riportati i dati anagrafici del pescatore, nonché la causale del versamento. La … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Nuove regole regionali per la pesca in acque interne

Pesca acque interne. Cambiano le regole a tutela della fauna ittica. L’Emilia-Romagna prima Regione in Italia a sperimentare un nuovo modello di pesca, all’insegna della conservazione dell’ecosistema.
Approvato in via preliminare dalla Giunta di Viale Aldo Moro uno schema di regolamento che dà attuazione alla legge regionale n. 11/2012. L’assessore Caselli: “Dopo le misure contro il bracconaggio ittico, introduciamo norme stringenti per tutelare in maniera ancora più efficace le specie presenti nei nostri fiumi, a partire da quelle a rischio . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Polizia provinciale denuncia due cacciatori di frodo a Jolanda di Savoia

Denunciate due doppiette per l’uccisione di fauna nei cui confronti la caccia è sempre vietata.
I due cacciatori sono stati pizzicati da una pattuglia della Polizia provinciale in azione nel comune di Iolanda di Savoia all’interno di un’azienda faunistico venatoria, istituto nel quale si pratica la gestione privata della caccia.
Gli agenti, appostati con i binocoli, hanno notato un capanno di caccia al cui interno stavano i due uomini che avevano di fronte delle gabbiette al cui interno c’erano delle … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Prorogato dal Ministero divieto uso richiami caccia fino a 31 gennaio 2018

È stato prolungato fino al 31 gennaio 2018 lo stop all’utilizzo di uccelli da richiamo degli ordini degli Anseriformi e Caradriformi (germano reale e pavoncelle), nelle aree giudicate a rischio in seguito al focolaio di aviaria riscontrato in territorio di Codigoro nello stabilimento Eurovo.
Lo ha deciso il Ministero della salute, con una disposizione a firma del dirigente  della Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari.
Il prolungamento del divieto segue quello introdotto con ordinanza dal presidente della … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

Polizia provinciale denuncia due cacciatori a Berra

Prime sanzioni penali della Polizia provinciale nella corrente stagione venatoria. Due cacciatori sono stati sorpresi dagli uomini del comandante Claudio Castagnoli mentre utilizzavano mezzi vietati per la cattura della selvaggina.
L’episodio è accaduto a Berra dove, dopo un appostamento e avvicinamento a un capanno allestito davanti a un bacino artificiale di basse acque e canneti, nel quale erano appostate le due doppiette, gli agenti provinciali hanno contestato il reato di utilizzo di un richiamo acustico elettromagnetico, assolutamente vietato dalla legge.… . . . . . . CONTINUA A LEGGERE