Tag: argenta

Via libera dal Comune: si può sparare alle nutrie

Argenta. Nuova ordinanza, l’ennesima, firmata dal sindaco Andrea Baldini per contrastare il crescente proliferare delle nutrie. Che nella fattispecie stanno creando problemi in una zona di Santa Maria Codifiume, precisamente in via Canne, lungo le sponde del canale di scolo Fiumazzo e annesso laghetto.

Con tale provvedimento il primo cittadino, in deroga ai regolamenti regionali in materia, e visti gli scarsi risultati ottenuti con l’uso di gabbie per la cattura di detti roditori altamente invasivi (che così come altri animali, … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

11/06/2022

Nutrie, ancora un’ordinanza del sindaco di Argenta

Argenta. Lotta alle nutrie: il sindaco Andrea Baldini ha emesso una nuova ordinanza, l’ennesima, per combattere, e quindi almeno contenere, il proliferare di questi animali altamente invasivi che creano danni all’agricoltura, alla sicurezza idraulica, alla fauna, all’ambiente, alla viabilità, ed all’equilibrio delle biodiversità.

Il provvedimento anche stavolta fa riferimento all’impiego dei coadiutori provinciali. Nella fattispecie l’allarme viene da Filo, nel retro delle case di Via XX Settembre 1870, lungo il canale di scolo Bova, di servizio al depuratore. Qui, in … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

08/05/2022

Argenta ricorda Valerio Verri: “Amico della natura, difensore dell’ambiente”

Argenta. È stato ucciso 5 anni fa: esattamente l’8 aprile. Quel pomeriggio stava svolgendo la sua attività volontaria di controllo territoriale, nel Mezzano, tra Bando e Portoverrara. Lui, la guardia ecologica Valerio Verri, 62 anni, a quell’ora era in servizio di vigilanza in coppia all’agente di polizia provinciale Marco Ravaglia. Ma si trovarono loro malgrado faccia a faccia con Norbert Feher, alias Igor il Russo, il ricercato pluriomicida, in fuga dopo aver seminato panico e paura tra la popolazione. E … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

11/04/2022

Polizia provinciale contro il bracconaggio nella pesca ad Argenta

Un gommone di circa due metri e mezzo, una batteria (molto probabilmente usata per alimentare uno storditore elettrico per il pesce), quattro tramagli, di cui uno lungo cento metri, quasi un quintale di pesce, subito liberato in acqua, e altri tre tramagli più corti, ancora dentro altrettanti sacchi.
È il bottino di un controllo notturno di una pattuglia della Polizia provinciale contro il bracconaggio nella pesca, svolto nel canale Fossa della Valle, in località Umana di Anita, in comune di … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE

31/03/2018