Ucciso mentre raccoglie castagne: “È una sconfitta, siamo sgomenti . Vanno riviste le regole della caccia”

Andare a caccia nella fitta nebbia è vietato dal buon senso, ma non dalla legge. Così, nella foschia delle 9 del mattino, si può scambiare la sagoma di un cercatore di castagne per un cinghiale oppure sparare ad una bestia senza notare la presenza di persone nelle vicinanze. Così mercoledì è morto Marco Gentili, 68 anni. Un uomo che dell’altruismo aveva fatto la sua professione. Il vuoto interiore di chi lo amava si specchia nel vuoto normativo. Lo spiega il … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE



Comacchio. Finale di stagione venatoria con denuncia per due cacciatori di Comacchio, per avere usato un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico vietato dalla legge, il cui utilizzo, dunque, costituisce un reato.
Comacchio. Cacciava Colombacci da un appostamento temporaneo nel territorio di Comacchio, ma alla vista di una Pantana, specie protetta dalla Direttiva Uccelli nei cui confronti la caccia è sempre vietata, non ha resistito e gli ha sparato, uccidendola.
La riclassificazione dell’Emilia-Romagna da zona gialla a zona arancione e i conseguenti limiti agli spostamenti tra regioni non hanno fermato alcuni pescatori e cacciatori dallo sconfinare in territori non accessibili, prontamente pizzicati dai volontari e sanzionati dalla Polizia provinciale.