Non rispettano il Dpcm: cacciatori e pescatori sanzionati dalla Polizia provinciale
La riclassificazione dell’Emilia-Romagna da zona gialla a zona arancione e i conseguenti limiti agli spostamenti tra regioni non hanno fermato alcuni pescatori e cacciatori dallo sconfinare in territori non accessibili, prontamente pizzicati dai volontari e sanzionati dalla Polizia provinciale.
Dopo un’informazione a quanti, anche da altre regioni, stanno chiamando il Comando della Polizia provinciale per avere chiarimenti sulle possibilità di spostamento, non sono stati tralasciati i controlli diretti dei movimenti sul territorio, con molte autocertificazioni controllate durante l’attività di sicurezza … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE
Comacchio. Sorprendere i cacciatori in comportamenti illeciti richiede spesso un’attività di paziente attesa e di scaltra osservazione. A ciò è abituato e addestrato il personale della Polizia locale provinciale, che domenica scorsa ha denunciato un cacciatore comacchiese in zona pre parco nelle valli di Comacchio, mimetizzato fra la vegetazione all’interno di un appostamento.
Prosegue l’intensa attività della Polizia Provinciale, finalizzata al contrasto dei mezzi vietati durante l’esercizio venatorio. Sono tre i cacciatori segnalati all’autorità giudiziaria per l’uso di mezzi vietati durante l’esercizio venatorio e nello specifico si tratta di richiami acustici.
Comacchio. Era appostato con un richiamo acustico per attrarre in maniera vietata dalla legge un numero maggiore di avifauna.
Un cacciatore è stato sorpreso da una pattuglia della Polizia provinciale in una zona umida tra Codigoro e Fiscaglia ad abbattere tre oche selvatiche. Una specie nei cui confronti la caccia è sempre vietata.
Quattro associazioni lavorano fianco a fianco della Polizia provinciale nei controlli anti-bracconaggio. Rimborsi spese? Meno di 7mila euro l’anno
Sono quattro le doppiette, tutte di Comacchio, denunciate all’autorità giudiziaria per l’esercizio venatorio con l’uso dei richiami acustici vietati dalla legge, per la forte capacità di attirare la fauna.
Denunciati all’autorità giudiziaria tre cacciatori a quattro giorni dall’apertura della stagione venatoria.
Da domenica 2 settembre e per tutti i mesi di settembre, ottobre e novembre, sarà possibile chiamare la Polizia provinciale, oltre che nei giorni feriali, anche la domenica dalle 7 alle 13, al numero: 0532.299979.