Nuove regole regionali per la pesca in acque interne
Pesca acque interne. Cambiano le regole a tutela della fauna ittica. L’Emilia-Romagna prima Regione in Italia a sperimentare un nuovo modello di pesca, all’insegna della conservazione dell’ecosistema.
Approvato in via preliminare dalla Giunta di Viale Aldo Moro uno schema di regolamento che dà attuazione alla legge regionale n. 11/2012. L’assessore Caselli: “Dopo le misure contro il bracconaggio ittico, introduciamo norme stringenti per tutelare in maniera ancora più efficace le specie presenti nei nostri fiumi, a partire da quelle a rischio … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE
Le guardie Ecologiche Volontarie (Gev), nell’ambito del coordinamento effettuato dalla Polizia provinciale, in due distinti interventi, hanno rinvenuto 49 trappole mobili (cogolli) liberando in acqua circa cinquanta chili di pesci, tra cefali, gamberi e granchi rimasti imprigionati.
Una dura presa di posizione e un grido d’aiuto per ottenere sostegno nella lotta contro il bracconaggio nella pesca. Lo ha lanciato Marco Falciano, coordinatore delle Guardie Ittiche Volontarie in Provincia di Ferrara, dopo le ultime notizie sul fenomeno e la situazione ancora precaria in cui versano le forze dell’ordine e i volontari adibiti al contrasto.