La Polizia Locale scopre chi abbandona rifiuti
Cento. Continua l’impegno della Polizia Locale e dell’associazione Agriambiente nella lotta all’abbandono dei rifiuti sul territorio. Questa volta è la Polizia Locale ad aver individuato gli autori dell’abbandono di ingombranti a lato di in una strada del capoluogo.
Dopo alcuni appostamenti, operati anche da Agriambiente, che ricordiamo aver individuato già decine di responsabili di abbandoni nel 2020, la svolta nelle indagini la si deve ad una Ispettrice della Polizia Locale che sulla base di alcuni indizi ha orientato la ricerca … . . . . . . CONTINUA A LEGGERE
Il progetto del Comune: camere mobili per scoprire chi non rispetta le regole. Intanto prosegue l’impegno di Ufficio Ambiente, agenti e volontari
La pulizia nell’area del White Park di Cento è l’ultimo atto di una serie di azioni contro l’abbandono rifiuti. Da inizio anno sono state applicate 41 sanzioni per abbandono rifiuti, grazie a una convenzione fra la polizia Locale e Agriambiente.
CENTO
Cento. Prosegue l’attività di controllo del rispetto dei divieti e limitazioni imposti dai Dpcm in merito all’emergenza Coronavirus. Parallelamente l’attività di controllo in materia di abbandono rifiuti non è interrotta.
C’è chi arriva anche da fuori provincia per lasciare la spazzatura al White Park. Controlli di polizia locale, guardie volontarie e Clara. Arrivano le fototrappole.
Cento. L’Amministrazione Comunale di Cento, tramite la Polizia Locale, ha da tempo attiva una convenzione con l’associazione Agriambiente-Ferrara per la vigilanza ambientale, costituita da Guardie Particolari Giurate Volontarie abilitate con Decreto Prefettizio, quindi pubblici ufficiali, a svolgere attività di vigilanza in materia ambientale con poteri sanzionatori autonomi.
La Polizia Provinciale ha sanzionato un cittadino per avere abbandonato diverse tipologie di rifiuti a Goro, in località della Romanina a ridosso del boschetto della Goara.
La Polizia Provinciale, nello scorso mese di dicembre, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Ferrara, Dott.ssa Ombretta Volta, ha sequestrato un’area di circa 300 metri quadrati tra i comuni di Mesola e Goro.